Gomma da masticare

Gumdrop: le gomme da masticare riciclate diventano posate e portachiavi

Masticare chewing gum toglie lo stress, mantiene i denti puliti, fa digerire e altro ancora, ma non è tutto oro quel che luccica. Nonostante i suoi indiscutibili pregi, la gomma da masticare, per via della sua composizione (poliisobutilene), è tutto tranne che ecosostenibile. Si stima, infatti, che per decomporsi ci impieghi circa 5 anni.

Solamente in Italia il consumo di gomme da masticare si stima intorno alle 23mila tonnellate annue, di cui più del 50% vengono smaltite in modo non corretto, cioè gettate a terra. Nel centro di Londra vengono buttate oltre 30mila gomme e ogni anno il governo spende circa 150 milioni di sterline per ripulire le strade.

La soluzione ai marciapiedi “a pois” che caratterizzano le strade di gran parte del mondo arriva direttamente da un’azienda britannica, Gumdrop, in grado di dare nuova vita alle gomme da masticare, realizzando uno speciale polimero modellabile con il quale è possibile creare oggetti come posate, cover per i cellulari, pettini, righelli e tanto altro, tutti nuovamente riciclabili.

L’innovativa idea è di Anna Bullus, giovane studentessa londinese che, dopo centinaia di esperimenti nel laboratorio di chimica dell’università, riesce a ricavare dai chewing gum un materiale versatile e modellabile (Gum-tec). Ma come raccogliere le cicche?

L’azienda ha prodotto dei contenitori rosa a forma di bolla per la raccolta dei rifiuti, che successivamente può riciclare per creare nuovi bidoni. L’Università di Winchester, che ha un campus con più di 8000 persone, è stata tra i primi a utilizzare questi particolari cestini per raccogliere le gomme. Sono stati installati 11 contenitori e, per diffondere il messaggio che gli scarti possono essere riciclati se smaltiti in modo responsabile, sono state distribuite centinaia di tazze di caffè fatte di chewing gum riciclati. Oggi i cestini rosa si trovano anche all’aeroporto di Heathrow, nelle stazioni ferroviarie della Great Western Railway, a Legoland, al centro commerciale Westfields.

Gumdrop Chewing gum

Tra i principali finanziatori dell’azienda troviamo anche la Wrigley, società produttrice di chewing gum, che fornisce alla Gumdrop anche il materiale in eccedenza dalla sua fabbrica di Plymouth.

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