Porte che brillano di luce propria

Le innovazioni a supporto delle fonti di energia rinnovabile sono sempre più frequenti. Il merito per un grande contributo in questo caso va all’azienda veneta Tondin, che nel 2013 ha presentato alla manifestazione fieristica Spaziocasa di Verona il primo prototipo della Porta di Luce, una porta da interni fotovoltaica.

All’apparenza non ha nulla di diverso da tutte le altre, anche se in legno pregiato, con lavori e decorazioni a mano. La particolarità sta nella vetrata, contenente 12 moduli fotovoltaici di tipo DSC (dye – sensitized solar cell) i quali a loro volta alimentano delle strisce LED luminose a basso consumo creando un effetto soffuso attorno al perimetro della porta e al centro fra le ante.

L’energia raccolta dalla porta può essere utilizzata per l’alimentazione dell’illuminazione notturna o per soddisfare il fabbisogno elettrico di altre apparecchiature. Queste celle solari possono inoltre diffondere la luce all’interno dell’abitazione anche in assenza di una fonte solare diretta, sfruttando la tecnologia delle celle fotovoltaiche di terza generazione.

A tutte queste caratteristiche va aggiunta la cura estetica e la personalizzazione dell’utente, il quale può scegliere tra diversi colori e livelli di trasparenza della vetrata.

La Porta di Luce è sicuramente un ottimo affare, che oltre a rendere più piacevole ed accogliente l’ingresso dell’abitazione in cui viene installata contribuisce al miglioramento della luminosità e al risparmio energetico.

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