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La stampante dei sogni

Sino a qualche anno fa alcuni di voi probabilmente guardavano Extreme Makeover Home Edition e dal proprio divano, belli comodi, gridavano: “Sposta quel bus!” insieme alla folla curiosa di vedere una splendida casa costruita in soli 7 giorni.

Forse non lo sapete, ma ora l’edilizia si è rinnovata ancora di più e se già pareva strano pensare che si potesse costruire un’abitazione in pochissimo tempo, sappiate che ora è altrettanto possibile costruire una casa con una stampante.

Questo è stato reso possibile grazie alla startup ucraina Passivdom e al suo robot capace di realizzare una casa (con una semplice struttura) in sole 8 ore; inoltre, l’intera struttura rispetta l’ambiente grazie alla sua indipendenza energetica: energia solare pulita, purificazione dell’acqua, controllo qualità dell’aria e dell’ossigeno.

La stampante, per un’abitazione di circa 35 m², è capace di realizzare muri, tetti e pavimenti e l’intervento umano è necessario solo per il montaggio di infissi, tubature e sistemi elettrici; l’arredamento è invece disponibile solamente per le versioni premium.

I materiali utilizzati sono: fibre di carbonio, poliuretano, resine, fibre di basalto e fibre di vetro e per acquistare l’abitazione è possibile effettuare un ordine online visto che è prodotta nei laboratori ucraini o statunitensi.

Una volta conclusa l’installazione, la casa è pronta per essere spostata e, dopo averla collegata a una rete idrica o elettrica per ricaricare una grossa batteria e immagazzinare l’umidità presente nell’aria, questa è del tutto autonoma.

L’obiettivo di Passivdom, parafrasando una dichiarazione della designer Maria Sorokina, è dunque quello di poter avere l’occasione di vivere lontani dalla civilizzazione, nei boschi, sulla costa, lontani da tutto e tutti, ma senza rinunciare ai comfort di una casa normale.

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